COMUNICATO STAMPA ANTARES NUOTO LATINA LETTERA APERTA AL NUOVO SINDACO DI LATINA MATILDE CELENTANO, INVIATA PER CONOSCENZA ANCHE AL DELEGATO PROVINCIALE DEL CONI, SULLA QUESTIONE PISCINE COMUNALI DI LATINA E PARTITA PLAYOFF NAZIONALI UNDER 18 DEL 4 GIUGNO.

Egregio Sindaco/a sig. Matilde Celentano, innanzitutto congratulazioni !!!

Inizia ora per lei l’avventura di primo cittadino donna della storia di Latina con tante sfide e snodi cruciali da portare avanti e da vincere garantendo la legittimità e la imparzialità per tutte le battaglie che affronterà.

Tra queste oltre a quelle di interesse comune da privati cittadini mi permetto di porre alla sua attenzione, da Presidente della ASD Antares Nuoto Latina che ho l’onore di rappresentare, la sfida della trasparenza sulla annosa questione delle Piscine Comunali di Latina.

Oggi i fondi che arriveranno dal PNRR grazie al lavoro della precedente Amministrazione e del Commissario Valente, attraverso l’opera di ristrutturazione della vecchia piscina coperta e della copertura alla vasca open, con annessa realizzazione di un pozzo indipendente per lo sfruttamento dell’acqua, porteranno in dotazione un complesso natatorio nuovo ad alto efficientamento energetico e con un grande e notevole risparmio economico sulle utenze.

Ma tutto ciò non basta e non basterà carissimo Sindaco Celentano se non saranno scritte regole certe, con giusti criteri per l’attribuzione degli spazi acqua A TUTTE le ASD locali e storiche come quella che presiedo e se non verranno stabilite tariffe adeguate, popolari e proporzionate per i canoni di affitto orari per le associazioni non a scopo di lucro.

Tariffe che tengano conto della Mission sportiva e sociale che da oltre 33 anni una Associazione come la nostra ha portato avanti su migliaia di ragazzi, educandoli e tenendoli impegnati nello sport e lontano dalla strada. Tariffe che fin da subito tengano conto che sempre di piscine comunali in concessione si tratta e che tali impianti andranno incontro, come già reso pubblico dai media e giornali locali, ad una notevole riduzione dei costi di gestione con i citati fondi del PNRR, pari a risparmi fino al 50%.

In questi ultimi quattro anni centinaia di nostri atleti si sono ritrovati, per mancanza di regole e del rispetto delle poche previste nella concessione, a non avere più disponibilità dal gestore delle piscine di spazi acqua per gli allenamenti, al contrario di altre ASD, ma anche di rischiare di non poter più giocare in casa a Latina le partite di Campionato.

Siamo stati “costretti” per mancanza di regole e di tutela a dover emigrare con tutti i nostri tesserati e le loro famiglie di Latina in un altro Comune limitrofo di Sermoneta per poterci allenare e continuare la nostra attività sportiva e promozionale.

Nonostante ciò abbiamo fatto un vero e proprio “Miracolo Sportivo” con le nostre rappresentative della Serie C, della Under 10, U.12 e Under 14 e con la Under 16 e Under 18 ad un passo e/o, a giocarsi un posto alle Finali Nazionali. E questo appunto malgrado tutti gli impedimenti e l’ostruzionismo ricevuti è un orgoglio e vanto per lo sport e per la Pallanuoto di Latina, che speriamo sia stato notato ed “osservato” dalle Istituzioni politiche e sportive, per capire quanto di bello e prestigioso fatto da questi meravigliosi ragazzi in condizioni disagiate ed impari rispetto ad altre Asd privilegiate dal gestore. Società sportive tra cui rientrano proprio quelle del concessionario stesso dell’impianto comunale che svolge a sua volta attività agonistica Federale, oltre che quella di gestore di un bene pubblico. Tutto ciò rappresenta un vulnus negativo ed un paradosso senza la succitata regolamentazione.

Perciò Egregio sig Sindaco Noi le auguriamo buon lavoro e la massima attenzione anche nella scelta dei suoi primi collaboratori, degli Assessori ecc…

Chi si andrà ad occupare di tali incombenze dovrà svestirsi dei panni della condivisione ideologica politica o da quegli interessi personali e di amicizia che farebbero perdere di obiettività e credibilità e porterebbero, dirittamente o indirettamente, a distoglierli dalla strada maestra rappresentata dalla pluralità’, legittimità, dalla trasparenza, dall’imparzialità e dalla tutela del rispetto dei diritti per tutti i soggetti e per tutte le realtà locali. Siamo certi che lei sig. Sindaco saprà farsi valere e sarà garante su tutte le questioni in essere.

Noi però’ saremo sempre sul pezzo e vigileremo poiché sappiamo che certe problematiche devono avere sempre un costante controllo, in particolare per una città come la nostra che ancora oggi sconta tante magagne del passato, con ferite ancora aperte.

Mentre le scriviamo abbiamo anche l’esigenza di disputare una semifinale Play off in casa presso la piscina Open in campo da 33 metri come richiesto da normativa Fin e dal Comitato Regionale Lazio. Purtroppo il gestore ci nega la disponibilità di giocare in una piscina realizzata appositamente per la pallanuoto e questo nonostante le due lettere a firma protocollo del Dirigente preposto, avallata anche dal Commissario Valente, con cui si invita la Nuoto 2000 a rendere fruibile le piscine COMUNALI città di Latina alle ASD, gratuitamente e secondo quanto previsto dalla Concessione e dal Pef così come asseverato. Della questione inerente la partita che andrebbe disputata presso la piscina 33×21 nè sono per altro già a conoscenza lo stesso dirigente nonchè gli uffici comunali, informati a mezzo PEC.

Quindi, dove dovranno andare a giocare le nostre squadre e questi ragazzi di Latina? Dovranno emigrare ancora ad Anzio ? Perché negare un diritto civile e sportivo a questo atleti? Forse perché sono tesserati Antares e non sono fidelizzati e tesserati per il gestore Nuoto 2000 o per altra Asd a lui sempre simpaticamente affiliata ? Questa sig Sindaco rappresenta una annosa tematica, ben a conoscenza anche del delegato Provinciale CONI, e sulla quale sono anche intervenuti il Commissario Valente e il Dirigente del Settore Arch. Cestra. Per noi però si è trattato di una’ mancanza di rispetto sul diritto allo Sport e soprattutto una colpevole interruzione di servizio pubblico nei confronti di questi atleti, famiglie e cittadini di Latina.

Sig Sindaco Celentano, le rinnoviamo le nostre personali congratulazioni e l’augurio di un proficuo lavoro certi, magari ci fosse un ravvedimento del Gestore, di incontrarla al più presto personalmente con i ns dirigenti, atleti e genitori, magari proprio Domenica 4 Giugno presso la Piscina Open, insieme al Rappresentante del CONI Provinciale di Latina. Sempre che in occasione della semifinale Nazionale Play Off del 4 Giugno della nostra Under 18 il gestore ci farà la “cortesia” di rendere disponibile l’impianto per il tempo necessario alla disputa dell’incontro, mettendo da parte per circa 1 ora e mezzo le attività estive appena riavviate alla vasca Open.

In ultimissima considerazione: così come viene data la possibilità ed esclusiva alla casa di produzione Prime per la serie TV “Prisma” per le riprese della piscina, con il patrocinio del Comune, così va data ai ragazzi della Pallanuoto di Latina la possibilità di poter giocare questa partita in un momento in cui le riprese non sono comunque ancora iniziate.

Dopo una stagione invernale in cui l’impianto e’ stato totalmente chiuso (per il quarto anno consecutivo alle attività agonistiche della pallanuoto) e non esclusivamente a causa del Covid, sarebbe una grande cosa avere possibilità di giocare queste partite.

Sarebbe la vetrina ideale per, sostenere questo nostro gruppo di atleti, orgoglio e vanto di Latina Sportiva e della Pallanuoto locale, ma anche per conoscerci di persona ed esporle a lei e agli altri rappresentanti delle istituzioni politiche e sportive le nostre ragioni ed istanze, perennemente mortificate.

Cordialità Bruno Davoli Presidente ASD Antares Nuoto e Pallanuoto Latina.

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Autore dell'articolo: admin

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