CAMPIONATO UNDER 15 NAZIONALE: SCONFITTA AMARA PER L’ANTARES AL FORO ITALICO COMPLICE UN BRUTTO SECONDO TEMPO

Roma Waterpolo – ANTARES LATINA 9 – 5 (2-2; 3-0; 2-1; 2-2)

Roma Waterpolo: Pieri, Bognanno, Conti 1, Lorenzetti 1, Lo Re 6, Marateo, Eleutieri, De Martino, Velocci 1, Luciani, Malinverno, Cogiuc, Albini.

Antares Nuoto Latina: Nocella, Evangelisti 1, Fraioli, Melis, Chemello 1, Ionescu 1, Musco 1, Orelli, Calderaro 1, Rinaldi, Veglia, Perali, Mazzoni, Zonta. Tpv: Pellegrini Gianmarco.

Arbitro Scappini S.

Sconfitta per 9 a 5 degli Under 15 dell’ Antares Latina che non sono riusciti a frenare la verve di una Roma Waterpolo in grande spolvero, vittoriosa in virtù di una migliore prestazione. Un primo tempo equilibrato e ben gestito da parte dei ragazzi in calotta rossoblù Antares sembrava dare il via ad una partita giocata sul filo dell’equilibrio, come era stato anche il recente quarto di finale di Giugno sempre nella categoria U.15 disputato dai 2 team in quel di Anzio che aveva visto in quell’occasione l’Antares prevalere ai rigori. E invece nel match di Domenica scorsa erano i locali a scavare il solco del vantaggio ponendo le basi per la vittoria. 3 – 0 il parziale in loro favore nella seconda frazione con un Lo Re in stato di grazia, autore di ben sei reti, tre su rigore, dimostrandosi cecchino infallibile anche dai 5 metri. Nel terzo periodo l’Antares cercava di rientrare in partita ma finiva per accusare il colpo gravando di 3 falli gravi alcuni dei propri atleti che uscivano anzitempo dall’acqua. Da censurare senza dubbio il brutto gesto in cui si rendeva negativamente protagonista un giocatore pontino nei confronti di un suo avversario. La società Antares, come già fatto a vie brevi con il proprio presidente Bruno Davoli nei confronti del suo omologo della Roma Waterpolo Antonio Olivola ha chiesto scusa a nome proprio e del proprio tesserato. Tornando al campionato il girone è competitivo e livellato verso l’alto e non ci saranno partite facili, ma gli Under 15 dell’Antares Nuoto Latina sapranno sicuramente riprendere la via maestra e dire la loro.

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Autore dell'articolo: admin

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